Trattativa per il rinnovo del CCNL di settore – Incontro del 2 Ottobre 2017

In data 2 Ottobre 2017 si è svolto a Roma il programmato incontro tra le Parti Sociali in ordine al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, nel corso del quale le OO.SS. hanno avanzato proposte e sottoposto documenti  relativamente  a “Sfera di applicazione”, “Classificazione”,  “Contrattazione di secondo livello”  e “Cambio appalto” del CCNL.
Come già riportato nelle precedenti informative, la definizione della sfera di applicazione del CCNL è argomento particolarmente rilevante, tenuto conto del fatto che il contratto in corso di rinnovo disciplinerà non solo le attività svolte da personale con qualifica di guardia particolare giurata, ma anche quelle relative  ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo di cui al Decreto Ministeriale 6 Ottobre 2009;  le attività degli “steward” negli impianti sportivi, di cui al Decreto Ministeriale 8 Agosto 2007 e i cd. servizi di sicurezza fiduciari.
In particolare, per quanto riguarda la sfera di applicazione di questi ultimi servizi, permangono ancora divergenze, rispetto all’inclusione o meno di alcune attività, quali ad esempio i cd. “servizi di reception”,  fra quelle  principali o accessorie, tenuto conto del fatto che per  dette tipologie di servizi non esiste una chiara definizione.
Per quanto riguarda la classificazione del personale, il documento presentato dalle OO.SS., pur avendo di fatto una natura sostanzialmente programmatica e “politica”, sembra prevedere un sistema unico di classificazione per tutto il personale: G.P.G., steward, addetti ai servizi fiduciari, etc., al cui interno dovrebbero poi essere declinate gli specifici profili e mansioni.
Pur riservandosi, per il prossimo incontro, una compiuta analisi della proposta sindacale, la nostra Associazione, nel corso della riunione, ha rilevato come, al di là del sistema di classificazione che verrà adottato, e pur convenendo sul fatto che potranno essere individuate sezioni del CCNL comuni a tutti i settori ricompresi nella sua sfera di applicazione, permangono “ontologiche” differenze fra il personale che svolge le diverse attività,  derivanti sia dalla presenza o meno di titoli autorizzatori, sia dall’applicazione di diversi regimi normativi, in particolare per quanto riguarda la disciplina dell’orario di lavoro, che comporteranno, in ogni caso, la necessità di prevedere, per diverse materie del  CCNL, sezioni differenziate.
Per quanto riguarda il tema della contrattazione di secondo livello, ferma restando la necessità di una compiuta analisi della proposta presentata dalle OO.SS., la nostra Associazione ha ribadito il fatto che, per tale materia, non potrà non tenersi conto delle regole previste dagli accordi interconfederali sottoscritti dalle confederazioni di riferimento, che dovranno essere recepite ed armonizzate nel CCNL, ferme restando le oggettive difficoltà di rinvenire ambiti di applicazione per i contratti di secondo livello che tengano conto delle mutate condizioni economiche ed organizzative del settore, con particolare riferimento al superamento del limite provinciale di operatività degli istituti di vigilanza.
La delicata tematica relativa al “cambio appalto” è stata invece rinviata per approfondimenti alla prossima riunione; sul punto la nostra Associazione ha però sottolineato con forza sia la volontà di pervenire ad una soluzione condivisa su questa delicata materia, sia la necessità che la stessa contenga nel contempo gli elementi necessari e qualificanti richiesti dalla nuova formulazione normativa,  per escludere che la sola assunzione di personale, in forza di clausola di cambio di appalto, possa rientrare nell’ambito di applicazione della nozione giuslavoristica di trasferimento d’azienda.
Il prossimo incontro è previsto per la data del 25 Ottobre 2017
Assiv